Costruiamo una Rete: Alcolismo Malattia della Famiglia
Milano, 7 maggio 2025 – L’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Santi Paolo e Carlo, con il supporto di Regione Lombardia, ha organizzato una tavola rotonda sull’alcolismo e le proposte fattive per affrontarlo.
Costruiamo una rete: alcolismo malattia della famiglia, come poter dare supporto si terrà venerdì 9 maggio dalle ore 13:30 alle 15:00, presso la sala conferenze del Presidio Ospedaliero San Carlo Borromeo, in via Pio II n. 3, Milano.
Non solo chi è dipendente dall’alcol manifesta disturbi organici e psicologici, ma la stessa famiglia può sviluppare analoghe criticità per il solo fatto che un suo membro sia alcolizzato. Insorgono patologie nei bambini, resi più fragili dalla situazione, accompagnate da problemi scolastici e comportamentali. Spesso si modificano i ruoli: i figli si prendono cura dei genitori e così, ai più giovani, viene impedito di vivere la spensieratezza della loro età, con conseguenze psicologiche drammatiche e durature, sopraffatti dalla preoccupazione. Gli equilibri famigliari diventano complessi e fonte di sofferenza, con recriminazioni, difficoltà relazionali e logoranti sensi di colpa.
Il convegno, pertanto, vedrà anche la partecipazione dell’Associazione Gruppi Familiari Al-Anon Alateen, con le testimonianze di congiunti, parenti, amici e figli di alcolisti.
Dopo i saluti istituzionali delle Autorità locali e l’introduzione del dott. Dario Laquintana (Direttore Socio Sanitario Santi Paolo e Carlo), l’incontro verterà attorno agli interventi di professionisti qualificati in servizio presso l’ASST: il prof. Pier Maria Battezzati (Direttore SC Medicina Epatologica e Gastroenterologica; Ordinario di Scienze della Salute, Università di Milano); il dott. Livio Colombo (Direttore SC Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso); il dott. Andrea Stuflesser (Medico Tossicologo Nuclei Operativi Alcologia); il dott. Walter Mauro (Coordinatore Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell'Adolescenza).
Moderatori: dott.ssa Stefania Boncinelli (Direttore SC Distretto 5); dott.ssa Katia Albo (Direttore SC Distretto 7); dott. Vincenzo Ferro (Direttore SC Distretto 6).
Considerata la rilevanza della tematica e il suo forte impatto sociale e sanitario, è prevista la partecipazione attiva dei Municipi. La reciproca integrazione delle competenze e delle risorse in questo ambito è ritenuta decisiva per accompagnare i pazienti e i loro famigliari lungo percorsi organizzati di supporto, trattamento e recupero, valorizzando le relazioni di prossimità con le Istituzioni politiche e sanitarie nel territorio in cui vivono, veicolate in particolare dalle associazioni locali preposte.
Ingresso libero.
Aggiornato il: 07/05/2025