Occorre aumentare telefonate e video-chiamate

Roma (ildubbio - Damiano Aliprandi), 12 novembre 2020

Audizione alla Camera dei deputati del Garante nazionale dei detenuti

"La risposta all'uso illecito di strumenti di comunicazione va cercata innanzitutto nell'estensione e nella concreta praticabilità dell'uso lecito, prendendo le mosse da quanto sperimentato nella prima fase della pandemia con l'ampliamento del numero dei colloqui telefonici e l'adozione di strumenti per le video-chiamate".
È uno dei pareri del Garante nazionale Mauro Palma, audito la scorsa settimana dalla commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati.
Tre sono le misure introdotte nel nuovo decreto sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri: diventa reato introdurre i telefonini in carcere, c'è l'aggravante per quanto riguarda il 41 bis e si valorizza la figura del Garante nazionale dandogli potere di delega e il collegio presieduto da Mauro Palma viene prorogato di due anni.
Per quanto riguarda l'introduzione nel codice penale di un apposito reato destinato a reprimere l'accesso indebito in carcere di cellulari dall'esterno, Mauro Palma ha sottolineato alla commissione che sarebbe meglio - al posto della repressione penale - individuare strumenti e modalità di comunicazione lecite (telefonate e video-chiamate, ndr) per rispondere alle esigenze di contatto dei detenuti con i propri riferimenti esterni.
 

Aggiornato il: 12/11/2020