Rigenerazione urbana. Scalo Greco-Breda, approvato il piano che realizza un nuovo quartiere di social housing
Rigenerazione urbana. Scalo Greco-Breda, approvato il piano che realizza un nuovo quartiere di social housing
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Milano, 10 marzo 2026 – Approvato dalla Giunta comunale il Piano attuativo denominato “Scalo Greco-Breda”, che sviluppa il progetto “L’Innesto”, vincitore del Bando Reinventing Cities 2019. Area pilota del Piano Aria e Clima del Comune di Milano, prevede la realizzazione di un nuovo quartiere carbon neutral di social housing, mentre oltre il 60% della superficie complessiva sarà destinato a verde e spazi pubblici.
Dopo l’adozione, avvenuta nel dicembre scorso, e trascorso il tempo utile per eventuali osservazioni e controdeduzioni, il Piano è stato approvato in via definitiva senza variazioni e modifiche.
Verrà presentato in un incontro pubblico, alla presenza della vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo, del presidente del Municipio 2 Simone Locatelli e del vicepresidente del Municipio 9 Mario Esposito, martedì 17 marzo alle ore 18 nella parrocchia San Michele Arcangelo in Precotto, viale Monza 224.
Quello di Greco - primo dei Piani che attuano l’Accordo di programma per la trasformazione degli ex scali ferroviari di Milano ad approdare in Giunta - interessa un’area di circa 63mila mq che insiste tra le vie Breda, Rucellai, Gilardi, Sesto San Giovanni e Torcello nei Municipi 2 e 9, ed è di proprietà del Fondo FIL 1 gestito da Near Sgr (già REDO SGR), soggetto attuatore. La riorganizzazione urbanistica interesserà anche parte del tracciato di via Breda.
Attraverso “L’Innesto” verrà operata una ricucitura dei quartieri circostanti, creando una connessione pedonale tra Bicocca, Precotto e l’Università: con il nuovo sottopasso ferroviario, attraverso la piazza e il sistema di verde che verranno creati, si collegherà via Rucellai al quartiere Bicocca.
Lo sviluppo del Piano prevede la realizzazione di una superficie minima di 21mila mq di Edilizia residenziale sociale, articolata in edilizia residenziale convenzionata agevolata in vendita, affitto con patto di futura vendita e co-housing (circa 8.300 mq); edilizia residenziale in affitto a canone moderato e/o concordato, co-housing sociale e residenze per studenti universitari convenzionate (circa 10.600 mq minimi); edilizia residenziale in affitto a canone sociale (2mila mq minimi).
Il nuovo quartiere sarà poi dotato di funzioni compatibili e complementari alla residenza, ad esempio commerciali, negli spazi ai piani terra degli edifici, per un massimo di 3mila mq; di una residenza universitaria convenzionata, come servizio di interesse generale, per un massimo di 7.800 mq di superficie lorda convenzionale; di un ‘Energy center’ funzionale alla rete di distribuzione del teleriscaldamento.
Gli interventi saranno coordinati alla contestuale riqualificazione, già in atto, della stazione ferroviaria di Greco-Pirelli ad opera di RFI, finanziata anche dal Comune di Milano per oltre 11,3 milioni di euro quale soggetto attuatore dell’investimento PNRR - Piani Urbani Integrati.
A est della stazione verrà realizzata una nuova piazza ipogea in corrispondenza del sottopasso pedonale di collegamento con la stazione e data accessibilità carrabile al nuovo fabbricato di stazione in costruzione sul lato est, in modo da creare un accesso alla Ferrovia dalla zona di Precotto, oggi praticamente inesistente.
In programma, infatti, anche la riqualificazione di via Breda: con lo spostamento della viabilità verso la stazione, un tratto della vecchia strada diventerà l’asse pedonale del nuovo quartiere mentre, parallela ad essa, verrà costruita la nuova viabilità che affiancherà la ferrovia.
Oltre alla nuova strada, il Piano prevede aree pubbliche e di uso pubblico per una dotazione complessiva pari a circa 39mila mq, articolate in zone a verde, piazze, percorsi pedonali e ciclabili, per dare al quartiere un’anima verde con una connotazione agricola contemporanea, come indicato dal progetto “L’Innesto”.
A qualificarla, saranno in particolare il nuovo viale dei Gelsi, lungo il tracciato dell’attuale via Breda, il sistema dei collegamenti pedonali e ciclabili e le aree a verde, tra cui un giardino comunitario, un progetto di verde agricolo sociale coordinato con l’Area Food Policy e/o di verde attrezzato per circa 29mila mq e, allo stato attuale della progettazione, la piantumazione di circa 700 nuovi alberi.
Gli oneri di urbanizzazione generati – circa 3,3 milioni di euro – serviranno sia alla riorganizzazione stradale della via Breda, sia alla realizzazione degli spazi a verde e pedonali, come la piazza ipogea.
Aggiornato il: 10/03/2026