UN MARE DI CARTA

UN MARE DI CARTA

dal 13 mar 2024 al 21 apr 2024
Acquario Civico

UN MARE DI CARTA
VALERIA MANZI
A CURA DI IDA TERRACCIANO
Acquario Civico di Milano dal 13 marzo al 21 aprile 2024
Inaugurazione martedì 12 marzo ore 18.00

Martedì 12 marzo 2024 alle ore 18.00, l’Acquario Civico di Milano presenta la mostra Un mare di carta di Valeria Manzi promossa dal Comune di Milano Cultura e dall’Acquario e Civica Stazione Idrobiologica di Milano e curata da Ida Terracciano.
Valeria Manzi è una figura poliedrica nel sistema dell’arte, è artista e grafica d’arte, docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, poetessa, Presidente dell’Associazione Fornasetti Cult.
Le tappe del suo percorso sono caratterizzate da una costante contaminazione e integrazione tra queste specifiche abilità espressive e curatoriali che le hanno permesso di realizzare mostre in cui l’originaria formazione nel mondo dell’arte grafica si è sempre di più integrata con la parola, la performance e la progressiva definizione di una particolare regia dello spazio installativo. Nel suo percorso espressivo appare rilevante il rapporto con i contenuti intimi della dimensione urbana, raccontata attraverso grafiche e poesie in cui la parola e l’immagine si compenetrano dando luogo a una fenomenologia delle forme del pensiero. Costante all’interno di questa ricerca è lo sguardo sul dato naturale che si inserisce all’interno della quotidianità come la mutevolezza della luce con i suoi giochi di frazionamento e di apertura temporale.
All’interno di questa visione fluida, si pone il progetto espositivo Un mare di carta attraverso il quale Valeria Manzi ci propone un immaginario viaggio per mare senza strumentazione di bordo e senza isole o terre da raggiungere. Al centro dell’evento espositivo sta la dimensione percettiva totale data dall’attraversamento e dalla mobilità dei mari, dall’azzeramento delle coordinate terrestri fino a giungere alle rievocazioni delle trasformazioni e sedimentazioni del mondo naturale.
Valeria Manzi avvalendosi di una specifica combinazione tra arti grafiche e poesia, suggerisce all’osservatore il confronto con la dimensione del limite e della sua relatività, in cui la linea di separazione tra gli elementi naturali, le concezioni spaziali e percettive si affermano come una soglia indefinibile: il continuo movimento e gli infiniti aspetti dell’acqua aprono a nuove percezioni.
La mostra presenta un ciclo inedito composto di venti opere realizzate attraverso particolari tecniche di piegatura e lavorazione della carta, dando vita a fantastici oblò, onde e abissi, fiori e stelle di mare, conchiglie e molluschi. 
Un mondo nel quale non solo gli adulti sono invitati a immergersi, ma anche le famiglie e i bambini, gli studenti e le scolaresche grazie a un calendario di attività didattiche realizzato in collaborazione con l’associazione AD Maiora, Sezione Didattica dell’Acquario e Civica Stazione Idrobiologica di Milano.
Valeria Manzi accompagnerà i partecipanti nella cultura della carta e del segno giungendo a ricreare, tra piegature e sottolineature cromantiche, i movimenti vitali dell’acqua e di quanti la abitano (informazioni e prenotazioni www.admaiora.education oppure www.acquariodimilano.it)

Comunicato stampa e locandina