Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro
L’Assegno di inclusione è la nuova misura nazionale di contrasto alla povertà, alla fragilità e all'esclusione sociale delle fasce deboli attraverso percorsi di inserimento sociale, nonché di formazione, di lavoro e di politica attiva del lavoro che decorre dal 1° gennaio 2024.
L’Assegno di inclusione è una misura di sostegno economico, inclusione sociale e professionale rivolta ai nuclei familiari con:
- minori;
- persone con disabilità;
- persone con almeno 60 anni di età;
- componenti in condizione di svantaggio e inseriti in programmi di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali certificati dalla pubblica amministrazione.
La domanda di Assegno di inclusione può essere presentata con modalità telematiche sul portale INPS, o tramite Caf o patronati.
L’Assegno di inclusione sarà erogato attraverso la Carta di inclusione, uno strumento di pagamento elettronico ricaricabile.
Sono stati pubblicati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali due strumenti operativi per i beneficiari e gli operatori dell’Assegno di Inclusione, un opuscolo e una locandina, per accompagnarli nell’applicazione del percorso di attivazione lavorativa e sociale.
È inoltre possibile consultare la nuova sezione dedicata a “Il percorso del cittadino" sul sito ADI - Operatori del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Dal 1° luglio 2025 è possibile presentare la richiesta di rinnovo delle domande di Assegno di Inclusione in modalità telematica sul portale INPS, o tramite Caf o patronati. La durata del rinnovo è di 12 mesi. Per ulteriori informazioni consultare il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’Assegno di Inclusione è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali può essere rinnovato, previa sospensione di un mese, per ulteriori periodi di dodici mesi ciascuno. Pertanto, se permangono le condizioni di bisogno, a partire dal mese successivo a quello della scadenza è possibile presentare una nuova domanda. Se si è in possesso dei requisiti, dal mese successivo alla domanda si riceverà il beneficio per ulteriori 12 mesi sulla stessa Carta di pagamento. La procedura di presentazione delle domande di rinnovo è la stessa utilizzata per le nuove domande.
Per ulteriori informazioni consultare il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
La legge di bilancio per il 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31.12.2024 - Suppl. Ordinario n. 43) introduce alcune modifiche all’Assegno di inclusione che entrano in vigore il 1° gennaio 2025.
La soglia ISEE per l’accesso alla misura viene aumentata da 9.360 a 10.140 euro.
Cresce la soglia del reddito familiare da non superare, che passa da 6.000 euro a 6.500 euro annui, moltiplicata per la scala di equivalenza ADI. Per i nuclei composti interamente da persone con almeno 67 anni (o da queste e da altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza) la soglia di reddito familiare passa da 7.560 euro a 8.190 euro annui, sempre moltiplicati per il parametro della scala di equivalenza. In ogni caso la soglia è aumentata a 10.140 euro se il nucleo familiare risiede in abitazione in locazione. L’affitto deve risultare dalla dichiarazione sostitutiva unica (DSU) resa ai fini ISEE.
La legge adegua quindi alle nuove soglie il beneficio economico ADI, che è composto da due voci:
- l’integrazione del reddito familiare sale ad un massimo di 6.500 euro annui moltiplicata per la scala di equivalenza ADI (precedentemente la soglia era 6.000 euro), mentre se il nucleo familiare è composto da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni (o da altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza) l’integrazione passa da 7.560 a 8.190 euro;
- l’integrazione del reddito destinata alle famiglie in affitto aumenta da 3.360 a 3.640 euro. Per i nuclei in affitto composti da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni o da persone di età pari o superiore a 67 anni e da altri familiari tutti in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza l’importo passa da 1.800 a 1.950 euro.
Per maggiori dettagli sui requisiti si invita a consultare la pagina web del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il Supporto per la formazione e il lavoro - (SFL) è una nuova misura di attivazione al lavoro, mediante la partecipazione a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive al lavoro, nonché mediante la partecipazione ai progetti utili alla collettività (PUC) o al servizio civile universale, attiva dal 1° settembre 2023.
Possono accedere al Supporto per la formazione e il lavoro i singoli componenti dei nuclei familiari, di età compresa tra 18 e 59 anni, con un valore dell'ISEE familiare non superiore a euro 10.140 annui, che non hanno i requisiti per accedere all'Assegno di inclusione.
Il Supporto può essere richiesto con modalità telematica all’INPS e avrà una durata massima di 12 mesi.
Il beneficio è prorogabile una sola volta. La proroga del beneficio è applicabile, a partire dal 1° gennaio 2025, ai soli percettori del Supporto per la Formazione e il Lavoro che abbiano la misura in corso di fruizione e che, alla scadenza dei dodici mesi, risultino frequentare un corso di formazione non ancora terminato.
Per maggiori informazioni consultare la pagina web del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Per informazioni è possibile contattare:
- il numero 02 884.63044, da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 14:30
- l'infoline al numero 02 02 02 (tasti 4-2), attivo dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 18:00
oppure
Si invitano i cittadini e le cittadine a non recarsi presso le sedi dei Servizi sociali senza convocazione da parte dell’assistente sociale.
Utilizza i servizi
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Assegno di inclusione
Modalità di accesso al servizio:
- Online
Aggiornato il: 02/07/2025